L’Afme (Association for Financial Markets in Europe) ha lanciato una guida rivolta alle piccole e medie imprese di tutta Europa, con informazioni pratiche su come reperire finanziamenti da fonti diverse.
Tradotta in diverse lingue europee, la guida punta ad aiutare molti imprenditori del continente a prendere decisioni informate in merito alla tipologia di finanziamento più idonea per la loro azienda. In Italia ad esempio – dove le piccole aziende tendono a fare affidamento sul canale bancario – le imprese nel 2013 hanno raccolto, tramite prestiti, 233 mld rispetto al solo mld ottenuto grazie a operazioni di private equity.
I prestiti erogati da banche e non, incluse le forme di finanziamento alternative, quali credito su fatture, trade finance, leasing e l’emissione di obbligazioni per le Pmi più grandi, nonché l’emissione di capitale azionario – Ipo, capitale di rischio, private equity, piattaforme P2P e crowdfunding – sono tutte soluzioni che possono soddisfare i fabbisogni delle aziende esistenti e in crescita.
L’Afme e i suoi membri, si legge nella prefazione della guida, “desiderano partecipare attivamente alle iniziative volte al miglioramento della crescita in Europa. I nostri membri, operatori dei mercati dei capitali all’ingrosso, costituiscono il collegamento tra le aziende di tutte le dimensioni e un’ampia gamma di tipologie di investitori. Crediamo che le competenze che hanno messo a disposizione nella preparazione di questa guida possano fornire nuove e preziose idee alle aziende europee che desiderano trovare il modo migliore per accedere ai diversi tipi di finanziamento”.

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