09:43  ROMA (MF-DJ)–“Non sarebbe uno scandalo se ci fossero delle plusvalenze nella vendita dei deteriorati che andassero, per esempio, ai due soggetti che piu’ di altri hanno pagato in questa vicenda. E che, nell’ordine quantitativo, sono le banche concorrenti e gli obbligazionisti, se per questi ultimi fosse dimostrato che sono stati frodati”. Lo ha detto il presidente dell ‘Abi, Antonio Patuelli, nel corso di un colloquio con La Stampa a proposito del salvataggio da parte del Governo delle quattro banche in difficolta’ che ha comportato per gli obbligazionisti la perdita di tutti i loro risparmi. Secondo Patuelli, “tutto puo’ essere esaminato. L’importante e’ fare calare questa febbre” che da settimane ammorba il sistema bancario. Patuelli ha spiegato che otre al fondo da 100 milioni introdotto nella legge di stabilita’ “ci sono altre strade a disposizione del cittadino: puo’ fare una richiesta di rimborso alla propria banca, che non e ‘ preclusa, un esposto all’arbitro bancario e finanziario, un esposto all’autorita’ giudiziaria. Senza contare che si possono fare anche esposti all’autorita’ di vigilanza”. Quanto al fatto che le banche fallite non hanno liquidi per gli eventuali rimborsi il numero uno dell’Abi ha sottolineato che “le vecchie banche esistono e che siano incapienti e’ tutto da dimostrare. Ci sono state svalutazioni talmente elevate che e’ possibili che ci siano dei recuperi”. Tuttavia, ha concluso Patuelli “c’e’ una questione importante che e’ la retroattivita’” della legge che ha portato a questa situazione, ma occorre affrontare questa incongruenza “ragionando di diritto. red/alu (fine) MF-DJ NEWS 2809:42 dic 2015

Tratto da Corriere.it

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